Percorsi turistici:
le antiche vie di Clauzetto
 
 
 
 


Clauzetto

Come arrivare a Clauzetto

 
 

Ecco la presentazione di un importante lavoro svolto alcuni anni fa da due architetti per la realizzazione di un progetto che valorizza l'identità specifica del territorio di Clauzetto.

Recupero dell'identità di un luogo
Il progetto del "parco urbano" di Clauzetto

Architetti Titti Brovedani e Piero Beltrame

"Balcone sul Friuli" è stato definito da qualcuno il capoluogo di Clauzetto, grazie alla sua posizione dominante sulla piana sottostante che permette di godere un panorama così ampio da giungere fino al mare.
In realtà questo abitato, disposto su un versante ripido, a 560 m di quota, costituisce un aggregato urbanistico-ambientale di notevole interesse non solo per i suoi coni visuali, ma anche per le altre caratteristiche, quali:

-la aggregazione delle cortine edilizie lungo le curve d livello, per consentire agli edifici di essere rivolti verso la pianura e verso il sole;
-la viabilità pedonale con pavimentazione in acciottolato e con gradonate nei tratti di maggior pendenza
-i muri di sostegno dei poggi dominanti e dei terrazzamenti, realizzati con grossi blocchi squadrati di pietra
-i ripidi pendii inedificati di raccordo tra un terrazzamento e l'altro.

antica strada

Non solo il capoluogo comunale, ma tutto il territorio retrostante ad altipiano mosso, che accoglie il sistema insediativo delle frazioni minori, presenta valori paesaggistici ed ambientali particolarmente spiccati. L'alternarsi, su terreni dolcemente acclivi, dei prati e dei boschi, la presenza di numerosi borghi di pregevole architettura spontanea, il richiamo di taluni fenomeni naturali già molto noti come le "grotte carsiche di Pradis", costituiscono indubbi motivi di interesse ambientale.

Fino al 1830 (catasto "Napoleonico) non esisteva in tutta quest'area viabilità carrabile; pertanto i trasporti avvenivano a dorso di mulo, e l'analisi delle mappe "napoleoniche" rivela una fitta ragnatela di mulattiere che copriva tutto il territorio antropizzato. Queste mulattiere, in buona parte tuttora esistenti, presentano una conformazione assai tipica: pavimentazione in acciottolato con gradonate nei tratti più ripidi, larghezza ridotta a non più di due metri, muriccioli in pietra ai lati.

antico muro di pietra

Solo nel catasto "austriaco" dal 1850 compare la viabilità carrabile dalla pianura sino al capoluogo, mentre nel primo '900 detta viabilità viene estesa alla zona dei "Pradis". A causa della diversa pendenza richiesta, le nuove strade carrabili per lo più non si sono sovrapposte al tracciato delle precedenti mulattiere, il cui uso è stato abbandonato sino a scomparire del tutto. Anche l'attività turistica, che in Clauzetto si era notevolmente sviluppata nel periodo compreso tra la prima e la seconda guerra mondiale, è andata poi lentamente scemando, sino a raggiungere il tracollo con il terremoto del 1976, che ha colpito in modo grave questa località. Con la successiva ricostruzione si è ovviamente provveduto più agli edifici che alle opere esterne, sconnettendo in alcuni casi gli antichi equilibri degli spazi urbani. Pertanto, terminata la ricostruzione, è giunto il momento di spendere energie anche per ricucire, riqualificare e valorizzare tutto l'ambiente urbano ed i suoi spazi verdi, valorizzando e facilitando anche la fruizione delle bellezze naturali dell'intera zona dei "Pradis".

antico muro di pietra

Per quest'ultimo fine l'attuale viabilità veicolare, che collega ad anello Clauzetto con Pradis di Sopra e Pradis di Sotto, non è certamente la più idonea a far scoprire ed apprezzare tutte le risorse di questo altipiano collinare; essa ha infatti lo scopo di collegare nel modo più rapido e diretto i centri abitati e non quello di raggiungere ed attraversare le località paesaggisticamente più interessanti. Il progetto di recupero delle antiche mulattiere ha collegato tutti i punti di maggiore interesse con percorsi pedonali. Per quanto riguarda il capoluogo di Clauzetto, gli interventi hanno arricchito e qualificato l'ambiente urbano.
In un contesto come questo, dove gli spazi verdi naturali predominano abbondantemente sul paesaggio edificato, l'accezione di "parco", oltre a comprendere le aree destinate alle attività ricreative, culturali e sportive, e tutti gli spazi pubblici di collegamento (detti "connettivo") deve essere necessariamente estesa a tutte quelle aree verdi, anche private, che risultino essere in connesione diretta o indiretta con gli spazi urbani.

Il progetto, redatto ai sensi della legge regionale 39/1986, è stato finalizzato a far meglio conoscere e apprezzare il territorio di Clauzetto, migliorando le sue dotazioni ricreative e riqualificando gli spazi urbani; ciò può contribuire a reinnescare quell'attività turistica che in passato era stata abbastanza florida; Il soggiorno a Clauzetto può far assaporare un mondo sicuramente piacevole e rilassante, fuori dagli intasamenti delle località più frequentate ed in una dimensione sociale che rende i rapporti umani più facili e naturali.


 

antica strada

Un'antica via di Clauzetto
 
 
 
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